You don’t need to spend much time in Italy to discover the love affair that many Italians have with the chocolate-hazelnut spread called Nutella. Most hotels include it as part of their breakfast buffet, where you’ll often see Italians spreading it liberally between a couple of biscotti to make a Nutella cookie ‘sandwich’. Nutella pastries are available in many pasticceria, and as a flavour it’s also a ubiquitous favourite in most gelateria. If you visit a city such as Rome in the autumn or winter, you’ll notice little crêpe stands set up in or around gelateria - as in the attached photograph - where you can buy a crêpe smothered generously with Nutella for just a couple of euro…easy on the wallet, if not on the waistband!In honour of this most Italian of decadent treats, please try to translate the following article about Nutella, which I adapted from the Italian Wikipedia entry. You’ll notice that the article contains a mixture of tenses, including il presente, l’imperfetto and il passato remoto. As always, feel free to post your translation as a comment, and I’ll add a translation of my own in a couple of days:
Nutella è il nome commerciale di una crema a base di oli vegetali, zucchero, nocciole e cacao, ideata nel 1964 dall’industria dolciaria Ferrero. Il nome deriva dalla congiunzione di nut, che significa "nocciola" in inglese, e il suffisso ella per ottenere un nome orecchiabile. Il prodotto è venduto in vaschette di plastica e vasetti di vetro, ed è tanto benvoluto ovunque in Italia.
L'origine della Nutella è legata al cioccolato Gianduia, che contiene circa il 50% di mandorle e pasta di nocciole. Il Gianduia prese piede in Piemonte nel momento in cui le tasse eccessive sull'importazione dei semi di cacao cominciarono a scoraggiare la diffusione del cioccolato convenzionale.
Pietro Ferrero possedeva una pasticceria ad Alba, nelle Langhe, area nota per la produzione di nocciole. Nel 1946 vendette il primo lotto costituito da 300 chili di "Pasta Gianduja", il quale fin dall’inizio ebbe successo istantaneo con entrambi i genitori ed i loro bambini.
Al inizio si trattava di un blocco solido di cioccolato, ma nel 1949 Pietro sviluppò la sua prima crema, che fu spalmabile e fu venduta inizialmente come Supercrema. I bambini prendevano pezzi di pane al supermercato, ed erano dotati una spalmata di Nutella sul pane per gratis. In questa forma il prodotto fu un successo senza precedenti!
Oggi Nutella rimane estremamente popolare e ricordato con affetto in romanzi, canzoni e opere cinematografiche. Probabilmente è la crema spalmabile più diffusa al mondo; essa è utilizzata soprattutto come accompagnamento per pane, biscotti e frutta, anche se negli anni sono state ideate numerose ricette che ne prescrivono l'uso in torte e crêpes.
Nel 2004, anno in cui si festeggiavano i 40 anni di vita, sono state vendute oltre duecentomila tonnellate di Nutella, con un mercato che copre quasi tutti i paesi del mondo.
*image: Crêpe stand in Piazza Navona, Rome;
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