Thursday, May 22, 2008

Translation Practice #7: Buying New Shoes

In this translation from English to Italian, try to use the following verbs in your translation and also try to stick to the present tense:

volere
potere
dovere
sapere
conoscere
fare
servire
piacere
lasciare
sentire

Translate the following from English to Italian:

Tomorrow I need to go to the store because I have to buy new shoes. Usually, I go to the store on the weekends. I work long hours and prefer to avoid the crowds and consumerism during the week. However, my shoes now have holes in them. I cannot wait until Saturday to replace them. Sometimes I can be cheap. I don't like to spend money unless I have to. I am this way because I like to save my money so that I can travel somewhere far and fun every summer.

I am making myself buy a new pair. I do not want to walk around with holes in my shoes. I wonder how much does a new pair of shoes costs these days? I don't know how to shop. My friends believe that I have no patience. My friend Amelia says that she has to accompany me to make sure that I really buy something. I don't want to hear her complain that I am cheap or stingy so I let her accompany me to the mall. She knows me well! I never know what to buy, and she helps me and keeps me from throwing in the towel.

As a reward for her patience, we go out to dinner afterwards. She always has to have a large glass of wine after we shop together. Perhaps she becomes too stressed out?

Tuesday, May 20, 2008

Translation Practice #6: Naples Trash Problem

The trash problem in Naples is continuing, and all eyes are on Berlusconi to see if he can indeed pull the proverbial rabbit out of his hat. Below is an excerpt from this article published on La Stampa's web site. Have a go at practicing some more translation. Please consider posting your answers (anonymous, if you want) as comments. I'll post my own "solution" in the coming days:

"Una ordinanza della presidenza del Consiglio, un atto amministrativo. Non c’è più tempo, la cronaca di queste ore, l’ennesima emergenza rifiuti, ha convinto Silvio Berlusconi a rompere gli indugi. La città continua a bruciare, anche se i roghi sono diminuiti, e ieri è andata in tilt per via di uno sciopero (selvaggio) dei mezzi pubblici. I compattatori stanno ripulendo le strade, il sindaco Iervolino scommette che per domani Napoli sarà (quasi) pulita. Sicuramente è stato «spazzato» il salotto, piazza Plebiscito, dove domani si terrà il primo Consiglio dei ministri, e le vie adiacenti. Il centro insomma. Mentre le periferie e la provincia continuano a soffrire, soffocate da 50.000 tonnellate di rifiuti, e attraversate da quella collera che si trasforma in atti incivili e illegali, come i blocchi stradali e le barricate di rifiuti.

Grazie ai treni per la Germania e alla discarica di Serre, Salerno, all’imminente apertura del sito di stoccaggio di ecoballe di Eboli, la situazione «è stata presa per i capelli». Ma questo, anche se fa tirare un sospiro di sollievo, ha convinto il premier a muoversi da subito. Al Dipartimento della Protezione civile, e dunque a Guido Bertolaso, dovrebbe essere affidato anche il capitolo delle gare e delle procedure per gli impianti di trattamento finale dei rifiuti (i termovalorizzatori). E ieri Bertolaso è stato a palazzo Chigi. Il presidente del Consiglio si è reso conto della necessità di una «cabina di regia» centralizzata, che coordini e indirizzi i diversi aspetti del problema: raccolta rifiuti e discariche; termovalorizzatori e differenziata; bonifiche del territorio. L’orientamento del presidente Berlusconi è quello di una investitura politica, ma su questo punto ancora non c’è una decisione definitiva (il nome che va per la maggiore è quello di Barbara Contini). Alla fine potrebbe optare per la soluzione Bertolaso...."

[taken from the article entitled Il piano di Berlusconi: "Subito tre discariche", 20 May, 2008]

Monday, May 5, 2008

"Answers" published

I've published my response to the fifth translation exercise. Please feel free to check your work against mine. Leave your own or comment on what I wrote and let me know where I messed up. :)

Also, feel free to post your own interpretation.

Thursday, May 1, 2008

Translation Practice #5: Ara Pacis Controversy revisited

The new mayor of Rome seems to have set his sites on taking down the controversial Meier building. Below is an excerpt from a Repubblica article. Have a go at translating what you read below into English. You may benefit from reading the entire article, which might assist with the context:

Polemica sull'Ara Pacis
. Se sicurezza e sviluppo sono punti già annunciati, il terzo suona come una novità, soprattutto in termini di "discontinuità" con l'amministrazione Veltroni. "La Teca di Meier è un intervento da rimuovere. Non è ovviamente una priorità - ha detto Alemanno- ci impegniamo a rivedere gli interventi fatti nel centro storico, anche se le emergenze sono altre". E lancia l'idea di un riferendum: "Potrebbero decidere i cittadini". Una polemica antica, spesso animata dal centrodestra. Già nel maggio 2006 Alemanno, allora candidato della Cdl al Campidoglio, in corsa contro Veltroni, aveva sostenuto che la capitale andava "liberata dagli sfregi, per questo smonteremo la teca dell'Ara Pacis e la porteremo in periferia".

Meier: "Pronto a discuterne". Il famoso architetto replica da New York. Si dice "stupito" dalle dichiarazioni del sindaco e si chiede "perché rilanciare oggi la controversia". "No so cosa significhino queste parole - aggiunge - non ho mai incontrato il nuovo sindaco, non so chi sia. Sarei felice di discuterne con lui, mi può chiamare in qualsiasi momento". E lascia intendere che sarebbe pronto a spostarsi a Roma, se necessario. Secondo l'architetto, l'Ara Pacis è diventata a Roma "la terza destinazione turistica più popolare dopo San Pietro e il Colosseo. E' un fatto molto significativo, è diventata una grande attrazione".

1 May 2008: http://www.repubblica.it/2008/04/sezioni/politica/roma-alemanno-sindaco/roma-alemanno-sindaco/roma-alemanno-sindaco.html