I recently came across the website Italia dall’Estero, which is a site that collects together Italy-related news articles from newspapers all around the world. The site provides an Italian translation of each article from its respective language of origin, with a hyperlink to the original article to allow readers to read it if they wish to do so.
Today’s translation exercise is an extract from one of the site's recent articles, entitled ‘L’Italia proibisce la prostituzione di strada’, which was translated from a news story in a Swedish newspaper. This should give any Swedish readers of this blog a distinct advantage, as they could cheat by following the link to the original Swedish article here :) but I’m sure they won’t do so!
As usual, I’ll post my own attempt at a translation in a few days, and I urge you to do the same!
OK, onward with the article:
L’Italia proibisce la prostituzione di strada
Il governo italiano ha approvato una discussa legge che proibisce la prostituzione sulle strade. Sia le prostitute che i clienti possono finire in carcere e ricevere multe – una legge dura in prospettiva europea.
Il governo italiano di centro-destra del primo ministro Silvio Berlusconi ha approvato giovedì la proposta di legge che proibisce la prostituzione all’aperto in luoghi pubblici. Con ogni probabilità, la legge passerà anche in parlamento.
Le prostitute e i loro clienti dovranno sparire da strade e parchi, secondo la legge. In caso contrario rischiano fino a quindici giorni di carcere e multe fino 3000 euro, quasi 30000 corone svedesi. Le prostitute che sono controllate da sfruttatori non verranno punite.
- Punendo la prostituzione di strada diamo un duro colpo al mercato della prostituzione. Vogliamo rendere più difficile la prostituzione e combattere le organizzazioni criminali che ottengono profitti ripugnanti usando queste donne come schiave, dice il ministro delle Pari Opportunità Mara Carfagna al quotidiano La Repubblica.
Ma la proibizione della prostituzione non riguarda l’attività svolta in case ed appartamenti. La prostituzione è permessa in Italia, mentre il mercato sessuale dei protettori è illegale. I critici pensano che la legge rischi perciò semplicemente di occultare la prostituzione, spostandola dalle strade all’interno delle case.
- Il problema non scompare, viene solo spostato. Per gli operatori sociali e la polizia diventerà ancora più difficile entrare in contatto con le prostitute ed aiutarle, dice Oliviero Forti dell’organizzazione umanitaria cattolica Caritas.
Anche Livia Turco, responsabile delle questioni sociali del partito di opposizione Partito Democratico, è critica e ritiene che con questa legge sarà più difficile per le donne uscire dalla prostituzione.
- Ancora una volta, i più deboli della società saranno sacrificate sull’altare della propaganda, dice alludendo agli sforzi fatti da Berlusconi per compiacere gli elettori.
Tra i critici c’è anche Carla Corso, fondatrice del comitato italiano per i diritti delle prostitute. Corso attacca il ministro delle Pari Opportunità Mara Carfagna per il fatto di agire contro il lavoro del sesso ”dopo che lei stessa ha usato il suo corpo per arrivare dov’è oggi”. La trentaduenne Carfagna ha in precedenza lavorato come modella topless e posato per calendari.
Diverse organizzazioni cattoliche lodano però Carfagna per il suo coraggio nel combattere il mercato del sesso. Lei intanto assicura che ”non si tratta di una lucidata all’immagine delle città, ma della prostituzione come allarme sociale”, secondo il quotidiano Corriere della Sera….


2 response(s):
Ciao Jane!
Italia Dall'Estero is an awesome site! Thanks for bringing it to my attention and to all the other blog readers!
Hi Keith, you're welcome! One of the great pleasures of finding a new site is sharing it with other people! I'm glad you liked it!
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